Cefalone (Palermo) , 10 giugno
Grande sensazione ha destato in tutto il circondario il ritrovamento effettuato dalle locali forze di Pubblica Sicurezza di un uomo dall'apparente eta' di anni 45, il cui corpo affiorava tra le pietre di una cava abbandonata in localitÓ Santo Spirito. A dare l'allarme sono stati due ragazzi del posto, richiamati dall'abbaiare insistente del cane bastardino con cui stavano giocando nella cava deserta. Le forze dell'ordine mantengono un assoluto riserbo sulla identitÓ della vittima, freddata con un colpo di rivoltella alla nuca. Le condizioni del cadavere e la mancanza di documenti di identitÓ non hanno per˛ impedito ai curiosi accorsi sul luogo del ritrovamento di riconoscere nel corpo i resti di un ben noto pregiudicato della zona, tale Tonino Amati. In assenza di dichiarazioni alla stampa non possiamo confermare ne smentire quanto di vero ci sia in questa supposizione, anche perchŔ l'Amati risulta attualmente risiedere allo stato degli arresti domiciliari nella provincia di Pordenone.